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Il
periodico degli alpini della Sezione di Bolzano che
nasce nell'aprile del 1951 in sostituzione del
preesistente mensile "Il Notiziario" (*). Il nome del
giornale ricorda il film italiano "Scarpe grosse" girato
da Amedeo Nazzari nel 1940.
"Scarpe grosse",
scrisse Barello, il compianto Presidente della Sezione
di Bolzano, "vuol essere il nostro informatore e il
portavoce di tutto ciò che avviene in seno alla nostra
famiglia, dalla Sezione alle sottosezioni ed ai gruppi e
spera, soprattutto, diventare l'amico confidente cui
affidare le idee, i propositi e l'attuazione di
iniziative che cementino ed affiatino, sempre di più i
vincoli della solidarietà alpina (....)".
Il primo comitato di
redazione era composto da Nino Genesio Barello (il
presidente sezionale), Alcide Berloffa, Giuseppe Candura,
Ottavio Fedrizzi, Olivo Jachelini, Angelo Ripamonti.
Da mezzo secolo
"Scarpe grosse" è diventato una presenza importante e
preziosa per i collegamenti tra la sede e i gruppi, con
articoli d'opinione e di interesse associativo,
riportando in dettaglio l'attività sezionale. Il
giornale, diretto da quasi trenta anni dallo stesso Nino
Genesio Barello, è attualmente diretto dal "vecio"
Franco Lazzeri.
L'attuale tiratura
di "Scarpe grosse" è di circa 5.000 copie che vengono
distribuite gratuitamente a tutti i soci della Sezione
bolzanina, alle Sezioni ANA italiane e alle unità alpine
dislocate nel Trentino Alto Adige.
(*) Nel 1949, in
occasione dell'adunata nazionale A.N.A. di Bolzano, fu
edito un numero unico di "Scarpe grosse".
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