La sezione A.N.A. Alto Adige e'
stata costituita nel luglio 1928 in concomitanza con l'istituzione della
Provincia di Bolzano, staccandosi da ogni collegamento e tutela con la
sezione di Trento. In tale occasione si era solennemente inaugurato,
alla presenza del Sovrano, il tanto contestato Monumento alla Vittoria,
con un massiccio intervento di Alpini delle Tre Venezie.
La Sezione Alto Adige, la piu' a
nord di tutta Italia, e' sempre stata ritenuta "l'Avanguardia eloquente
delle Penne Nere sui nuovi confini d'Italia", compito che la sezione
atesina dell' A.N.A. ha sempre svolto con misura ed intelligenza.
Quando e' nata la sezione di Trento
e precisamente il 18 luglio 1920, costituita dagli Irridentisti
Trentini, il territorio della Regione fu suddiviso in delegazioni, tra
le quali le altoatesine Bolzano e Merano.
Data saliente e di grosso rilievo
quella del mese di ottobre 1949, che riguarda l' Adunata Nazionale di
Bolzano, la prima e purtroppo l'unica sinora.
In
Piazza Walther, pullulante di Penne Nere, Messa al cap e poi sfilata per
le vie cittadine che e' stata definita molto disciplinata e tranquilla.
Nell'occasione di tale Adunata
nazionale venne lanciata l'idea di una colonia per i figli degli Alpini.
E nel corso di una colazione d'onore l'allora ministro delle finanze
Ezio Vanoni apri' una sottoscrizione che ben presto raggiunse le 500
mille lire ( cifra notevolissima per quei tempi pari ad oltre 100
milioni ).
Dopo varie vicende, nel 1955, venne
aperta una colonia in localita' San Valentino, sopra Appiano. Tale tipo
di colonia, a carattere diurno, e con pasti gratuiti per i meno abbienti
ed una piccola quota per gli altri, funzionera' fino al 1966.
Nel 1967 comincera' l' attivita', in
sede provvisoria, il Soggiorno Alpino di Costalovara, inaugurato poi
ufficialmente nel 1969.
Questa grande opera, creata
dall'allora presidente sezionale N.G. Barello, e' sempre stata gestita
dalla sezione fino al momento attuale.
Nel 1951 nasce ufficialmente il
nostro giornale "Scarpe Grosse". Quattro sono le pagine che lo
compongono ed il formato e' quello conosciuto come "tabloid".La
tipografia e' quella della scuola Tip. "M.Mariz" di Bolzano che pero'
con il primo numero del 1952 sara' sostituita dalla Tipografia Presel,
che pubblichera' tutti i numeri successivi fino ai giorni nostri.
Nel 1951, oltre alla nascita del
nostro giornale, si registrarono avvenimenti di spicco della nostra
storia.
Il 1° maggio nasce dalle ceneri
della guerra la Brigata Alpina Tridentina, brigata che da sempre ha
avuto contatti fraterni con la sezione altoatesina.In luglio altra data
che restera' nella storia della sezione: e' stato inaugurato il
monumento all'Alpino, a Brunico.
La cronoca registra inoltre la
visita alla Julia del gentile. Einsenhawer, mentre nell'agosto e' il
gentile Montsgomery a visitare la Tridentina.La nostra sezione registra
invece la nascita dei gruppi Brennero, Caldaro e Chiusa.
Il 19 ottobre 1958 il IV Corpo
d'Armata dona il nuovo vessillo alla Sezione Alto Adige.Nel 1959, mese
di febbraio, viene devastato il monumento all'Alpino di Brunico ed il 2
dicembre 1966, un nuovo attentatolo distrugge ancora. La civilta'
alpina lo ricompone subito e precisamente il 19 dicembre 1966. Anche se
a mezzo busto, tutti gli Alpini d'Italia lo amano ancora e senza rancori
a dimostrazione di quanto e' grande il cuore delle Penne Nere.
Nel 1983, dopo ben 36 anni di
presidenza il Gr.Uff. Genesio Barello passa la " stecca "
lasciando la carica a Tullio De
Marchi. Tutte le autorita' locali erano presenti, compresi i generali
Federici e Manfredi, a conferma della profonda stima che da sempre
Barello meritatamente gode nel capoluogo altoatesino ed in tutta la
provincia.
Fra le molte cerimonie commemorative
che da sempre la sezione e' impegnata a rispettare, la piu'
significativa e' quella che si svolge al passo di Monte Croce Comelico,
presso la " Croce Votiva " eretta dalla Sezione di Bolzano.
Unitamente agli Alpini, ogni anno
nel mese di settembre, ed alla presenza degli Schuetzen Austriaci e dei
Front Kaempfer di S. Candido e Sesto Pusteria, vengono ricordati i
Caduti Italo - Austriaci della guerra 1915 - 1918.
Ed ecco, in fine, i Presidenti che
dal 1946 hanno retto la Sezione A.N.A. Alto Adige, che conta 40 gruppi
con 3.200 soci e circa 300 amici degli alpini.
- N.G. Barello dal 1946 al 1982 - 36
anni.
- Tullio De Marchi dal 1983 al 1995
- 13 anni.
- Giancarlo Micheli dal 1996 al 1998
- 2 anni.
- Ruggero Galler dal 1998 al 1999 -
1 anno.
- Ferdinando Scafariello dal
1999....
- N.G. Barello - Tullio De Marchi e
Giancarlo Micheli hanno raggiunto purtroppo il " Paradiso di Cantore ".