Associazione Nazionale Alpini Sezione Alto Adige

46° Campionato Nazionale ANA di corsa in montagna

Pubblicato Martedì, 20 Giugno 2017 12:00

Gli atleti Alpini della Sezione Alto Adige presenti anche al 46° Campionato Nazionale ANA di corsa in montagna.

A volte occorre fermarsi a riflettere e capire se ha senso essere ovunque con i nostri atleti e partecipare a tutti i Campionati che la sede Nazionale propone. Ed è quello che ho fatto io dopo il Campionato di Fondo della Val Formazza di febbraio. Ne abbiamo saltati alcuni per vari motivi, o per mancanza di atleti oppure perché qualcuno pensava che la gara degli alpini fosse una gara di rimpiazzo, una competizione di serie B. Questo spirito non è e non sarà mai il Mio, il Nostro.

Ben diverso è stato quello dei 7 atleti che si sono dati appuntamento ad Ora, sabato 17 giugno per recarsi ad Ozzano di Casale Monferrato in occasione del 46° Campionato Nazionale ANA di Corsa in Montagna Individuale. Fabrizio Albertini del Gruppo Vipiteno, Alessandro Trevisson del Gruppo San Maurizio, Luca Inglese e Christian Baracca del Gruppo Gries, Oscar Bendinoni del Gruppo di Fortezza, Roberto Colaone del Gruppo San Giacomo e Marc Slanzi Gamper del Gruppo Laives. Ad attendere i nostri ad Ozzano i gentilissimi Signori Angela e Walter del B&B La Terraza che ci hanno fatto sentire subito a casa nostra. Un succulento pranzo in terrazza con vista sulle splendide colline del Monferrato ha reso felice la nostra delegazione che a fatica è riuscita ad alzarsi da tavola. Alcune foto ricordo e la consegna da parte nostra ai gestori di alcuni prodotti tipici della nostra terra suggellavano l’inizio del nostro rapporto con questa splendida terra Piemontese. Ovunque andiamo in occasione di campionati nazionali riceviamo sempre un’accoglienza particolare e quindi è compito mio lasciare sempre, a nome della nostra Sezione, un bel ricordo.

Anche se la pancia era ancora piena, ci attendeva a Casale di Monferrato la cerimonia di apertura. Il nostro Vessillo veniva srotolato per l’alza bandiera e la deposizione della corona al monumento degli Alpini. Un caldo torrido e sciami di zanzare giganti, a noi sconosciute, ci facevano riflettere e la decisione di tornare in collina ad Ozzano per la ricognizione del percorso di gara da parte dei nostri atleti, non fu mai scelta migliore. I nostri dopo essersi cambiati, sondavano il tracciato, rendendosi subito conto che il giorno successivo li avrebbe attesi una dura prova e che non sarebbe stata una semplice passeggiata. Dopo una meritata doccia, i ragazzi indossavano nuovamente la polo bianca del gruppo sportivo, già compagna di viaggio dei colleghi tiratori a Como nel 2016. Dopo aver consumato la cena insieme agli atleti di altre sezioni i nostri Alpini andavano a coricarsi in attesa delle fatiche del giorno dopo. Il sottoscritto approfittava per fare tardi in compagnia di altri responsabili sportivi e dopo aver bevuto alcuni calici di buon vino del Monferrato.

La mattina seguente ci attendeva il clou della manifestazione, la gara vera e propria con un gran caldo che si faceva sentire sin dalle prime ore del mattino. Alle ore 9 la partenza per gli atleti meno giovani. Un percorso molto tecnico fatto di continui saliscendi lungo 8 km e con circa 350 metri di dislivello. Tra i 200 atleti anche i nostri Fabrizio e Alessandro che si comportavano molto bene giungendo al traguardo con pochi minuti di distacco uno dall’altro. Entrambi soddisfatti, soprattutto Alessandro, della propria prestazione. Intanto si riscaldavano gli atleti più giovani. Alle 10 al via erano ben 350 i corridori che con i 200 precedenti facevano il record delle partecipazioni ad un campionato di corsa. Ben 100 atleti in più a darsi battaglia e a sgomitare lungo il percorso molto tortuoso, che attraversava i vicoli di Ozzano, il bosco e le vigne di questa splendida terra. Terra di Alpini semplici e genuini, Alpini come l’amico Sergio, responsabile sportivo della locale Sezione, a cui va il mio grazie più sincero per avermi dato una mano ad organizzare al meglio il soggiorno dei nostri atleti. Dopo 11 km di gara e 450 circa di dislivello, Marc, Roberto, Oscar, Luca e Christian concludevano la loro fatica in tempi diversi ma tutti sani e sereni al traguardo. Infatti alcuni ragazzi di altre Sezioni venivano colti da malori causa il gran caldo. Proprio Luca e Christian si trasformavano in soccorritori di alcuni atleti, lasciando da parte per una volta il pensiero sul cronometro e facendo prevalere quello spirito Alpino che Mai ci deve abbandonare soprattutto nello sport. Alla fine tutti insieme i nostri 7 ragazzi, ognuno con la sua prestazione, portavano la nostra sezione al 27° posto in classifica su 47 Sezioni partecipanti. Un Grazie particolare va a loro da parte mia e da parte di tutta la Sezione Alto Adige.

Dopo l’ennesima doccia e i saluti con i gentilissimi signori che ci hanno ospitato, ci attendeva ancora il rancio alpino sotto il tendone in compagnia delle altre Sezioni. Seguiva la premiazione a suggello della manifestazione e il ritiro del gadget a ricordo della manifestazione. Casale Monferrato è una Sezione piccola e poco conosciuta nello sport ma che è stata capace di organizzare, non senza difficoltà e qualche incidente di percorso, un bel Campionato. Un caloroso applauso va anche a tutti voi Alpini del Monferrato.

Infine giungeva l’ora di montare sul pulmino e fare ritorno a casa, tutti contenti e soddisfatti per quanto avevamo fatto in nome e per conto della nostra Sezione. Arrivati ad Ora, prima di salire sui rispettivi mezzi, i nostri atleti si davano appuntamento per il 22 ottobre a Valdobbiadene in occasione del Campionato di corsa in montagna a staffetta. E li, sono sicuro, che la nostra delegazione sarà ancora più numerosa.

Ma il pensiero va prima di tutto ai nostri tiratori; il 30 settembre e il 1° ottobre li attendono i campionati nazionali di tiro a segno di carabina e pistola che avranno luogo a Verona.

Salutare è stata la pausa citata all’inizio ma adesso via, più uniti che mai verso nuove manifestazioni e traguardi sportivi, accompagnati sempre da quello spirito alpino fatto di fratellanza, amicizia, lealtà e sportività.

Non mi rimane che concludere come sempre con un:

Evviva gli Alpini
Evviva lo sport
Evviva la Sezione ANA Alto Adige

Pubblichiamo inoltre le classifiche della manifestazione al seguente link   file pdf

I nostri atleti alla cerimonia di apertura dei campionati Gli atleti prima del via


Il coordinatore sport Sezione Ana Alto Adige
Daniele Stringari

WebSite by MMP Multimedia Project - Web & Mobile Solutions